Il futuro non venne mai

Martedì 28 settembre 2021 è uscito in tutti gli store online il mio ebook “Il futuro non venne mai”, settimo numero della collana Atlantis Delos Digital: si tratta di un racconto lungo. Ecco la quarta di copertina:

È l’Interludio, un periodo interstiziale tra il mondo di oggi, l’Antropocene, e il mondo della sostenibilità, lo Chthulucene. La città di Purpura Marina affida a Simon Drago il compito di scolpire in un scogliera sul mare il volto della fondatrice della democrazia integrale, Amala Singh; ma l’artista viene contestato dagli chthulupunk, attivisti ecologisti radicali che non vogliono la roccia deturpata da un mastodontico bassorilievo. Drago ha due figli: Santiago, che sta facendo uno stage di formazione sulla colonia lunare, e Miriam, artista multimediale le cui canzoni infiammano i giovani di un’Africa ancora sottomessa da dittature corrotte e dal soffocante moralismo della chiesa pentecostale. Di Miriam è perdutamente innamorato il piccolo Enkel, figlio di amici. L’equilibrio tra i personaggi viene sconvolto dall’arrivo di Lauriana Montiel, ex star del retrorealismo, un’arte che trasforma vecchi film in bianco e nero del XIX secolo in opere in 3D, con i protagonisti sostituiti da attori in carne e ossa. La bella Lauriana diventa la personificazione dell’ideale femminile per Enkel e un incubo per Miriam, che intuisce qualche trascorso nel passato del padre e dell’attrice. La soleggiata, verde Purpura Marina si trasforma inevitabilmente nella scenografia di un dramma.

Chi è interessato, può leggere a questo link l’incipit del racconto, o ascoltare l’audio letto da Mariella Ferrari. Quello che segue è invece il booktrailer per entrare in atmosfera:

“Il futuro non venne mai” di Franco Ricciardiello – booktrailer

Compra l’ebook a € 1,99 su Delos Store

“Termidoro”, nel tricentenario della Grande Rivoluzione

Oggi 14 luglio, voglio celebrare l’anniversario della data scelta come inizio della Rivoluzione francese riproponendo il mio romanzo Termidoro, pubblicato cinque anni fa da Delos Digital e ancora presente nel catalogo: una storia a capitoli alterni ambientata metà nel futuro prossimo (2088) e metà nel 1794, l’anno della “dittatura giacobina” del Comitato di salute pubblica.

Franco Ricciardiello

Fine 2088, le aspettative di vita sono enormemente allungate, in Europa le classi più anziane detengono saldamente le leve del potere. Parigi si prepara per celebrare il trecentesimo anniversario della presa della Bastiglia. La multinazionale Dàxuéshì Xīhăi, principale partner commerciale della Sorbona, vuole produrre per l’anniversario della Rivoluzione un lungo reality show nel quale i vincitori di un concorso si troveranno a interagire virtualmente nei luoghi e nel tempo della rivoluzione: la presa della Bastiglia, l’Assemblea costituente, eccetera. Questo è possibile grazie alle possibilità offerte dalla scienza e dalla tecnologia di viaggiare attraverso il tessuto spaziotemporale per inviare nel passato minuscole telecamere in grado di restituire un flusso quantistico di informazioni: immagini tridimensionali, suoni, odori. Il filosofo Renoir, docente universitario, è l’ispiratore della Gioventù Dorata, un gruppo di dissidenti che organizza nelle catacombe di Parigi concerti musicali e cerimonie segrete. Renoir pretende una maggiore responsabilità di governo per i più giovani; per mettere i bastoni tra le ruote al potere, progetta un film-verità alternativo al reality ufficiale su uno dei momenti cruciali della rivoluzione: la caduta di Robespierre e la fine della dittatura montagnarda. Incaricato delle riprese è il protagonista del romanzo “Termidoro”, Massenzio Manns, uno studente italiano che frequenta il corso di Cinematografia alla Sorbona. Renoir riesce a assicurarsi la sua collaborazione come operatore grazie all’influenza di Aïcha, studentessa della sua stessa età e attivista animalista. Ma Renoir ha anche un ambizioso progetto parallelo: riportare alla luce, dalle catacombe dove sono stati gettati, i resti mortali di Maximilien Robespierre per dare loro sepoltura, in modo da fare pubblicità al progetto di film-verità.

La trama parallela a capitoli alterni presenta gli avvenimenti filmati da Massenzio con la telecamera quantistica, su incarico di Renoir.

Durante gli ultimi giorni di luglio 1794, il Termidoro del calendario repubblicano, i rapporti di potere all’interno del gruppo dirigente rivoluzionario si sono logorati. Robespierre, Saint-Just e Couthon sono ai ferri corti con una parte del Comitato di Salute pubblica e con gli ex-Terroristi della Convenzione, che temono di essere messi sotto accusa per gli eccessi nella repressione. I loro nemici, che d’ora in poi saranno conosciuti come “termidoriani”, si coalizzano e votano a sorpresa la destituzione e l’arresto dei robespierristi, ma la reazione popolare riesce a liberarli. I capi montagnardi sono irresoluti, i termidoriani riescono a trascinare la guardia nazionale a occupare il Municipio e farli prigionieri. I seguaci di Robespierre vengono giustiziati in massa. Sarà la fine del momento più radicale della Rivoluzione, l’avvio della restaurazione della borghesia termidoriana.

Continua a leggere

eBook in offerta da Delos

La casa editrice Delos Digital effettua a rotazione un’offerta-sconto del 50%, ogni mese sui titoli di una signola collana. Per questo mese di luglio tocca alla collana Futuro Presente, che pubblica opere di fantacienza sociale, la social SF che negli anni Settanta veniva tradotta con una locuzione orribile, “fantascienza sociologica”. Futuro Presente è curata da Giulia Abbate e Elena Di Fazio. Ho pubblicato ben cinque racconti lunghi/romanzi brevi nella collana, adesso sono tutti in offerta a € 0,99.

Blu Mandala

Futuro Presente n. 9

Ottobre 2028. L’osservatore della FAO Nicola Cassarà partecipa alla Nīlēmārca, la Marcia Azzurra, attraverso l’Indostan fino a Nuova Dehli. Il suo scopo è toccare con mano il più controverso esperimento agricolo della storia: la coltivazione estensiva del nīlējau, l’orzoblù, cereale azzurro il cui genoma è giunto dallo spazio attraverso un messaggio interstellare. Salvezza o invasione aliena? In un piano di esistenza onirico e impalpabile, l’esercito del Teikoku si prepara a entrare nel cuore azzurro dell’Indostan…

Tra scienza e fede, sogno e realtà, l’immenso Franco Ricciardiello ci conduce in una storia suggestiva, dove le implicazioni sociali, politiche ed economiche fanno da contraltare a scenari esotici e incredibilmente vividi.

Incipit

Seduto subito dietro le spalle dell’autista dalla pelle scura come cuoio, Nicola Cassarà si trova alla stessa altezza della testa dell’elefante che cammina in strada, appena fuori dal finestrino dell’autobus. L’animale volta di lato il capo per guardarlo attraverso il cristallo, l’enorme occhio nero chiuso da una palpebra di pelle spessa, grigia come roccia. Onde di vividi colori dipinte sulla pelle corrono dalla proboscide al dorso e più indietro, fino alla piccola coda ridicola che frusta l’aria per cacciare le mosche. Nicola vive per interminabili secondi in una sospensione onirica, perde i riferimenti spaziali a causa della massa dell’elefante che fluttua come un miraggio oltre il fragile cristallo. Ha l’impressione di poter toccare con la mano il giaietto vivo dell’occhio grande come un pugno; poi l’autista dell’autobus svolta a passo d’uomo in mezzo alla folla, appoggiando tutto il peso sul clacson e fermandosi con grande sollievo di Cassarà nel vastissimo parcheggio sterrato dove migliaia di altri automezzi sono disposti a pettine.

Fa meno di un’ora avrà inizio la Marcia Azzurra che in cinque settimane raggiungerà Delhi, risalendo a piedi il corso del Gange per millecinquecento chilometri in linea d’aria. Nicola Cassarà si alza in piedi nel corridoio dell’autobus e tenta di stirare le membra indolenzite mentre l’aria condizionata viene meno, e un muro di calore appiccicoso s’insinua dalle porte che si aprono con un sospiro. Gli ricorda la sensazione di poche ore fa, quando il suo volo da Delhi è atterrato nel cuore della notte, e lui è uscito insieme a ondate di passeggeri dall’aeroporto di Kolkata nell’aria soffocante di ottobre, spessa come vapore acqueo. Gli automezzi grandi come pachidermi aspettavano in fila nel parcheggio del Chandra Bose, gli autisti indossavano camicie bianche impeccabili, senza traccia di fatica.

Acquista Blu Mandala su Delos Store a € 0,99
Continua a leggere

L’esercito segreto

Esce oggi in eBook nella collana FUTURO PRESENTE di Delos Digital, a cura di Giulia Abbate e Elena Di Fazio, il mio racconto lungo L’ESERCITO SEGRETO, già apparso nel novembre 2017 nell’antologia “Nostra Signora degli Alieni”, Homo Scrivens editore, a cura di Walter Catalano e Gian Filippo Pizzo. Argomento della raccolta era “fantascienza e religione”, ma il contenuto del racconto può essere declinato anche in maniera differente.

Il booktrailer di “L’esercito segreto”

ecco l’incipit del racconto:

In principio fu la luce: un crepuscolo incerto sopra l’orizzonte spezzato dei tetti del Retiro, fredde dita rosso-Pompei insinuate tra gli angoli delle case. In quel tempo, poco dopo il divorzio da mia moglie, vivevo notte e giorno dentro il Prado: il Direttore chiudeva un occhio, io invece non ci riuscivo sul sofà del mio ufficio all’ultimo piano, le finestre senza tendaggi spalancate sul Reale giardino botanico. La situazione era complicata dal fatto che la mia ex, Ana, cui avevo lasciato a disposizione la casa coniugale, era la mia vice al museo.

Quella mattina seguii in piedi davanti ai vetri il progresso strisciante dell’alba, sorseggiando un bicchiere di caffè nero bollente. Il chiarore diffuso dalle foglie degli illuminalberi diminuì automaticamente per lasciare posto all’aurora. Vidi qualcuno nel giardino, una donna in piedi nella flebile luce tangente: distinsi il suo soprabito, una macchia rosa inglese contro la vegetazione scura. Irrazionalmente, ebbi la sensazione che guardasse dritto verso la mia finestra.

L’esercito segreto

di Franco Ricciardiello

Futuro Presente n. 41

Delos Digital, 2021

pagg. 41 (stima) € 1,99

ISBN 9788825416183

La banda del Club Cuori Solitari del sergente Ballard

Esce oggi, 22 gennaio, l’eBook del mio racconto lungo “La banda del Club Cuori Solitari del sergente Ballard”, nella collana Ucronica di Delos Digital, diretta da Giampietro Stocco. Ho scritto, per l’occasione, un’ucronia musicale.

Dicembre 1980. La notizia dell’assassinio a New York del più famoso tra i Beatles sgomenta lo scrittore britannico James G. Ballard, impegnato nella stesura definitiva del suo Hello America. Affranto per questa morte insensata, decide di raccontare in un testo autobiografico la sua amicizia con l’ultimo elemento arrivato a comporre i Fab Four: l’ex scrittore Michael Moorcock, che nel ’62 abbandona la fantascienza per diventare batterista della band di Liverpool. Travolto dai ricordi e dai rimpianti, Ballard riassume un quarto di secolo di storia: gli anni in cui tutto sembrava dovesse cambiare, la nuova musica, il Sessantotto, l’LSD, la creatività, il protagonismo dei giovani, l’India, la minigonna, la fantascienza sociologica, la via per lo spazio interiore. Un’amicizia nata in una convention di fantascienza, forgiata dalle cose della vita — donne e sesso, affetti e tradimenti: la grande avventura che avrebbe potuto essere la musica giovane se Michael Moorcock fosse arrivato prima di Ringo Starr negli studi di Abbey Road.

Sono consapevole del fatto che negli ultimi quindici anni si sono scritti centinaia, forse migliaia di libri sui Beatles: biografie, instant book, agiografie, qualificate analisi musicali, pamphlet religiosi, persino studi universitari — i più umoristici, a mio parere. Questo mio superfluo testo va quindi a aggiungersi in cima a una catasta già troppo alta di carta stampata, ma almeno ha un pregio: privo di pretese d’esaustività o obiettività, impossibili dopo Einstein e Heisenberg, è semplicemente un racconto della mia amicizia con il più famoso dei Beatles, Michael Moorcock, il migliore tra i miei non certo numerosi amici.

firmato: J. G. Ballard

per acquistare il libro su Delos Store

«Assalto al sole» alla Loving the Alien Fest di Torino

Martedì 22 settembre esce in libreria Assalto al Sole, «la prima antologia solarpunk di autori italiani» che ho curato per Delos Digital: undici autori per dieci racconti che presentano un futuro utopico o distopico, o entrambe le possibilità contemporaneamente perché l’utopia di alcuni è la distopia per altri. Il libro sarà presentato in anteprima domenica 20 settembre alla Loving the Alien Fest al Mufant, il Museo della Fantascienza di Torino.

Il sottogenere solarpunk si diffonde anche in Italia, fino a oggi grazie soprattutto all’interesse di Francesco Verso e alla pubblicazione di autori tradotti dall’estero: io ho cercato di riunire un gruppo di scrittori e scrittrici che hanno raccolto la sfida di mettersi in gioco con le regole e le convenzioni di questa fantascienza da premesse ottimiste.

ASSALTO AL SOLE

a cura di Franco Ricciardiello

Odissea Delos Digital, 300 pagine € 17,00, ISBN 9788825412949

I racconti

La sequenza dei racconti è costruita come un percorso, secondo la mia visione personale: i lettori possono seguirlo, oppure costruirsene un altro sulla base di criteri personali.

Ho voluto che Solstizio, il mio racconto lungo destinato a aprire questa antologia, fosse, a rischio di scarso rilievo drammatico, irrimediabilmente ottimista. Ci sono riuscito solo in parte, perché il racconto si è trasformato in un dépliant utopistico sull’Europa del futuro. Ho volutamente messo l’accento sulla trasformazione del paesaggio, perché la questione ecologica e il tema della sostenibilità mi sembrano il punto di partenza più interessante della riflessione solarpunk. Mi sono concentrato in maniera particolare sulla conversione delle città, convinto che sia la chiave di volta del futuro prossimo, e che ogni cambiamento sociale debba di necessità partire dalla riprogettazione dello spazio comune — e auspico che questo movimento inizi in Europa. Propongo quindi ai lettori di considerare il mio racconto come un’introduzione al mondo solarpunk, anche se spero si affezionino almeno un poco alla mia protagonista.

Continua a leggere

14 luglio, inizia la Rivoluzione Francese: un consiglio di lettura

di GIULIA ABBATE

Il presente post è apparso su “L’arte di scrivere felici“, il blog di Giulia Abbate, il 14 luglio 2020, nell’anniversario della Rivoluzione francese.

Oggi esce un libro con un mio racconto.
Ma te ne parlo un altro giorno!

Il 14 luglio infatti cade una ricorrenza molto importante, che si potrebbe considerare tra quelle fondanti della Storia contemporanea.

Il 14 luglio 1789, il popolo di Parigi insorge e conquista la Bastiglia.
La Bastiglia non era un carcere comune: per i criminali c’era lo Châtelet, dove stavano anche gli uffici della polizia.

La Bastiglia era una prigione-fortezza nel centro di Parigi, dove erano reclusi i prigionieri “politici”. Per finire lì non era necessario un processo, bastava un ordine del re: la lettre de cachet, al di là della legge, spesso avvolta dal segreto, indiscutibile e senza obbligo di motivazioni. Era uno dei simboli più detestati dell’assolutismo, che con la caduta della Bastiglia ha un colpo durissimo e simbolico.

Continua a leggere

Dietro l’angolo: “Per voi non ci sarà ritorno” di Franco Ricciardiello

di ROMINA BRAGGION

Riprendo qui una recensione di “Per voi non ci sarà ritorno” a firma di Romina Braggion apparsa sul sito Leggere Distopico

Buongiorno a tutti. Oggi per la rubrica Dietro l’angolo vi propongo un racconto lungo in e-book, uscito nel dicembre 2019 sulla collana Robotica di Delos Digital. Il racconto è di fantascienza, quindi poco dopo l’angolo ma non si tratta di Distopia anche se…

TRAMA

Le chiamano Venusiane ma nessuno sa da dove siano arrivate. Bellissime come le donne di Botticelli e letali grazie all’aiuto del Vitruviano, che può spostarsi nel tempo e nello spazio proteggendole con le quattro braccia e le quattro gambe taglienti.

Sono venute per portare la bellezza della morte e straziare gli uomini, usando il sacrificio della loro prole per divederli e costringerli in caste in competizione per la vita.

Nessuno può avvicinarsi alle Venusiane, nessuno può ucciderle perché il Vitruviano quantistico non lo permetterebbe. Firenze è una città avvizzita precipitata nel male, il sud è un territorio di morte. Solo a nord la Repubblica continua a resistere, ma serve altro per poter vincere il male delle Venusiane: un male ancora più vasto e profondo, un sacrificio straziante che nasconde la disperata speranza dell’umanità.

Nota dell’editore: Il racconto ha contenuti che possono turbare la sensibilità dei lettori.

Continua a leggere

Per voi non ci sarà ritorno, il booktrailer

È uscito a dicembre 2019 un mio nuovo eBook nella collana Robotica.it di Delos Books. Ecco il booktrailer che ho realizzato, e la presentazione della casa editrice tratta dal sito Fantascienza.com

Per voi non ci sarà ritorno, un racconto che vi scioccherà

Bellissime e crudelissime, le Venusiane, entità alieni che stanno invadendo l’Italia pezzo dopo pezzo. Il prezzo è carissimo

Nota dell’editore: Il racconto ha contenuti che possono turbare la sensibilità dei lettori.

Abbiamo ritenuto di inserire questa nota nella quarta di copertina di questo ebook, in uscita oggi, di un Franco Ricciardiello nella sua forma migliore. Un racconto che racconta di alieni che hanno invaso la Terra, ma lo fa in modo assolutamente inedito, originale e soprattutto durissimo. Per le scene che vengono descritte ma soprattutto per l’abisso di orrore in cui riesce a gettare il lettore, toccando i punti più deboli della nostra natura di esseri umani.

Non leggetelo se ritenete di essere impressionabili. Ma se pensate di farcela non perdetelo perché vale la pena.

Continua a leggere

Cronache dell’arabesco di pietra

Inizio con quest’anno un lavoro per rendere disponibili in versione cartacea tutte le mie opere già edite e temporaneamente fuori catalogo, che in questo momento si trovano solo in eBook. Ho scelto naturalmente la via dell’auto-pubblicazione, che consente di mantenere bassi i costi. Inizio con Cronache dell’arabesco di pietra, un’antologia di racconti a concezione unitaria che avrebbe dovuto apparire già negli Novanta presso Bellomo, editore nel frattempo scomparso dal mercato; verrà poi inserita nel 1998 come seconda sezione dell’antologia Saluti dal lago di Mandelbrot, una delle prime pubblicazioni della Delos Books (da non confondersi con il racconto omonimo ripubblicato nel 2019 nella collana Futuro Presente). La prefazione “d’epoca” è di Mirko Tavosanis, che oggi è professore associato di Linguistica italiana presso l’Università di Pisa.

Sei racconti di fantascienza ambientati in Spagna, originariamente pubblicati tra il 1986 e il 1992 su fanzine e riviste amatoriali, l’intero “ciclo spagnolo” di Franco Ricciardiello. Un’anomalia temporale sostituisce alla Penisola Iberica di oggi la Spagna del 1936, sprofondata nella guerra civile. Giornalisti e curiosi da tutto il mondo attraversano clandestinamente il confine per testimoniare come si viveva durante gli anni Trenta. Nell’anomalia, il Tempo scorre dalle prime ore del mattino fino a sera inoltrata, poi torna improvvisamente indietro al mattino, come un’altalena, giorno dopo giorno; ma cosa accadrebbe se questo equilibrio si rompesse? Un astrofisico premio Nobel per le sue scoperte sulla struttura dell’Universo lascia l’Italia, divenuta uno stato di polizia, e torna in Spagna dove anni fa visse una storia d’amore con una tedesca; la donna è morta da tempo, ma ha lasciato una figlia che è identica alla madre alla sua età. Lo scienziato è preoccupato per lei e per il giovane agente che li sorveglia da vicino, da troppo vicino. Un uomo ha ogni notte un sogno ricorrente: una ragazza bellissima che è sicuro esista nella realtà, da qualche parte, che non si ricorda mai di lui. La incontra davvero durante un viaggio in Spagna, ma la realizzazione del sogno scatena dinamiche misteriose, e la città dove si incontrano viene assediata da un esercito di morti che si fa largo combattendo strada per strada. Un italiano vive a Toledo coltivando piante sensibili all’umore degli esseri umani; nell’appartamento vicino al suo viene a abitare un anziano scrittore francese, malato terminale, insieme alla bellissima figlia. L’uomo ha scontato una condanna pluriennale per l’omicidio del fratello; le notizie dell’epoca parlano di un dramma della gelosia, ma il protagonista è convinto che ci sia una motivazione più profonda, legata all’elaborazione di un sistema elettorale “perfetto” che tenga conto della volontà di ogni singolo votante, e alle conseguenze per la democrazia. Una giovane coppia percorre un lungo itinerario nel Mediterraneo occidentale per inseguire le cupe visioni della donna, Arianna: mostri occultati da una densa nebbia di cenere che con il passare dei giorni diventa più pesante. A Granada, nei vecchi quartieri sotto la mole dell’Alhambra, il raccapricciante delirio aumenta, e la caligine si popola di smisurati insetti. Allo stesso tempo suo marito incontra Fernanda, una ragazza che è la perfetta replica della moglie, come se fossero due gemelle. La crisi precipita, la nebbia di cenere esce dalla mente di Arianna, e allora non sarà più solo lei a vedere i mostri che contiene. L’aumento di temperatura globale ha causato lo scioglimento dei ghiacci polari, il livello dei mari è aumentato sommergendo le città costiere. A Barcellona è in atto un imponente programma di recupero mediante una diga gigantesca; il direttore del cantiere subacqueo è un ingegnere italiano con una figlia cieca, che a causa di un incidente nucleare vede solo le vibrazioni del movimento, e una giovane moglie che subisce la corte dell’ispettore inviato dal Ministero per rivedere i costi del progetto. Sotto un cielo costantemente coperto e una pioggia insistente si svolge un dramma della gelosia a tinte fosche.

Contiene i racconti:

Tutti i miti dell’Ebro © 1986

Rive del Duero © 1988

Non giurammo fedeltà ad alcun re © 1987

Cronache dell’arabesco di pietra © 1989

Verrà il tempo della cenere © 1987

Effetto notte © 1992

Franco Ricciardiello, Cronache dell’arabesco di pietra

142 pagg. 10 €, ISBN 978-1650942049