«Bibliodiversità»: il libro non è l’oggetto che lo contiene

Meglio il libro di carta o digitale? Tutti e due!

Alberto Odone e Franco Ricciardiello

Alberto Odone e Franco Ricciardiello

Sabato 5 novembre alla Libreria dell’Arca di Vercelli, io Alberto Odone e io faremo una presentazione collettiva di quattro romanzi brevi pubblicati nel 2016 dalla stessa casa editrice, Delos Books. La particolarità è che si tratta di eBook, libri elettronici per i quali non esiste corrispondente versione a stampa — e non accade tutti i giorni che l’eBook entri in libreria.

I due gialli di Alberto Odone sono L’uomo col basco del Che, indagine su un delitto avvenuto a Milano nel corso dello sgombero di un centro sociale, della serie del commissario Scholl, e Prestige, thriller storico ambientato sulla East Coast negli anni Venti, un delitto durante una seduta spiritica in un ambiente chiuso.

I due romanzi brevi di fantascienza del sottoscritto sono La scala d’oro, anche qui una serie di delitti in un mondo parallelo, tra le studentesse di un’esclusiva università dedicata all’istruzione di ragazze provenienti da tutto il mondo, e Fronte interno, avventura in un remoto futuro in cui la sovrappopolazione costringe l’umanità a vivere in città a forma di immense piramidi.

Per capire il senso di questa scelta apparentemente contraddittoria, anche dal punto di vista della libreria che invece l’ha subito accolta con entusiasmo, basta pensare alla situazione in cui si trova la distribuzione libraria. Durante il Salone del Libro di Torino, Gianni Riotta ha stigmatizzato ai microfoni di Radio Tre l’estinzione in atto delle librerie indipendenti, a favore delle librerie online e del libro elettronico. Particolarmente interessante è la risposta che gli ha dato tramite una lettera indirizzata a La Stampa un libraio di Pinerolo, il quale assicura che saprà adeguarsi al nuovo:

La libreria Volare ha intenzione di vivere a lungo, di trasformarsi, di adeguarsi, di vendere anche gli eBook ai suoi clienti. Certo, come tanti, stiamo subendo gli effetti della crisi, che si traducono più in un problema di liquidità, visti i costi alti di gestione e la tassazione arrivata per le piccole aziende a livelli insostenibili, che non in crisi di vendita: non è vero che in Italia non si legge, si legge poco perché ci sono troppi luoghi senza librerie e biblioteche, senza proposte valide, perché mancano politiche serie di sostegno alla cultura.

Anche a non voler considerare il fatto che persino le grandi catene di librerie hanno i propri problemi, non si può negare che una certa incomprensione tra editoria e distribuzione gioca la sua parte nella crisi. Eppure esiste una considerevole quota di potenziali lettori che hanno difficoltà a orizzontarsi nel mercato dell’eBook, ai quali manca il riferimento esperto del libraio di fiducia; e in questo gioca il suo ruolo anche la comodità di pagare in contanti senza utilizzare la carta di credito o paypal. È senza dubbio vero che il prezzo (di solito) contenuto dell’eBook lascia un margine di guadagno inferiore, ma occorre considerare che le spese di gestione sono enormemente inferiori.

Esistono già canali di distribuzione del libro elettronico in libreria, come Bibliodiversità di MacBook o WinVaria; lo slogan di quest’ultima è “Meglio di carta o digitale? Tutti e due!”, nella convinzione che minore è l’alfabetizzazione digitale, più assistenza necessita il cliente: è quindi soprattutto nei piccoli centri che si sentirà il bisogno di un canale “fisico” per la distribuzione dell’eBook.

Per quale ragione l’interesse a far entrare l’eBook in libreria deve diventare generale e strategico per tutti gli appassionati della lettura?

  1. perché la libreria deve continuare a essere un presidio culturale e civile del territorio; la ragione di esistenza delle librerie sta nel radicamento e nella diffusione, dalle città ai piccoli centri storici di provincia, con quello che comporta in termini di funzione sociale e centro di aggregazione culturale — perché il libraio non vende un contenitore, ma la letteratura che contiene
  2. per permettere l’acquisto di e-book anche a chi è sprovvisto di carta di credito
  3. perché il libraio conosce il cliente, i suoi gusti e aspettative, e sa sempre cosa consigliargli, mentre spesso le piattaforme di vendita online hanno una determinata gamma di prodotti da vendere
  4. perché a rischio non sono soltanto le librerie, ma tutti: editori, autori e lettori; la professionalità del libraio può raggiungere la fidelizzazione dei propri clienti/lettori grazie alla conoscenza diretta e al rapporto personale.
  1. Franco Ricciardiello, Fronte interno, Delos Digital, collana Robotica.it n. 33, Milano 2016, ISBN 9788865307373
  2. Franco Ricciardiello, La scala d’oro, Delos Digital, collana Robotica.it n. 35, Milano 2016, ISBN 9788865308509
  3. Alberto Odone, Prestige, Delos Digital, collana History Crime n. 42, Milano 2016, ISBN 9788865307526
  4. Alberto Odone, L’uomo col basco del Che, Delos Digital, collana Delos Crime n. 41, Milano 2016, ISBN 9788865305911

 

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